Braccia e braccianti
Quando pensiamo ai posti di lavoro -a differenza dei nostri nonni- pensiamo prevalentemente ad uffici, meeting, computer… come se i “vecchi” lavori manuali quasi non esistessero più, come se potessimo ormai fare a meno delle braccia che guidano i furgoni, caricano e scaricano i camion, raccolgono i pomodori, accudiscono gli anziani, puliscono le cucine dei ristoranti e degli ospedali. Quando parliamo di posti di lavoro non è sufficiente sapere solo se il loro numero assoluto cresce o diminuisce, dobbiamo chiederci -più precisamente- quali posti di lavoro crescono o diminuiscono, quali professionalità servono e serviranno. Sono quelle che i nostri figli e nipoti vorranno e potranno occupare?
Il governatore della Banca d’Italia -Ignazio Visco- ha detto la scorsa settimana che il nostro paese è alla vigilia di una forte ripresa economica. Tutti speriamo che abbia ragione, anche perché la sua affermazione si fonda su dati statistici solidi ed è confermata dalle previsioni degli osservatori economici (PIL +4,7% nel 2021 e +4.4% nel [...]